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Il Nuraghe murtineddu a breve distanza dal nuraghe s’Orixeddu l circa 190mt insieme al nuraghe s’arcu de sa spina e cuccureddus, riteniamo fossero i nuraghe di avvistamento contro la penetrazione nell’entroterra infatti sarebbero i primi a vedere un ‘eventuale penetrazione dalle coste e dai valichi. Nonostante il suo stato di distruzione il nuraghe conserva nella sua struttura circolare il rifascio murario in parte addossato alla roccia naturale. Verso ovest vediamo un’altra adduzione circolare più ampia che probabilmente rinforzava la tholos centrale. Abbiamo inoltre osservato un particolare che sicuramente e sfuggito anche allo struglia, scendendo alcuni metri dal nuraghe si presenta nella roccia naturale una sorta di ingresso con adduzione in una vera e propria camera tra le pareti di roccia e una parete esattamente a est fronte al nuraghe monte acutzu che e crollata ma sul basamento mantiene la struttura murale. Che uso ne facessero ci sfugge ma riteniamo si potesse considerare come una seconda torre quadrangolare.
Veduta dall'esterno del vano ricavato dalle rocce naturali dal riquadro evidenziato si possono notare ancora una parte sopravissuta del rifascio murario che chiudeva la camera
Veduta interna del vano su roccia naturale al centro della foto l'apertura che costituiva l'ingresso
Rifascio murario nord
Secondo rifascio murario in primo piano sopra la Tholos principale
Rifascio murario est
Abbiamo ricostruito con un effetto speciale la parete che chiudeva il vano questa poteva essere la sua struttura, naturalmente sopra sovrastava la torre del nuraghe per cui l'imponenza doveva essere notevole.
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